alessandria calcio wikipedia

[47] La storia della divisa "grigiocerchiata" fu rapidamente archiviata al termine di quell'annata, ma trovò echi in alcuni completi destinati ai portieri nel turbolento decennio successivo e nella singolare maglia biancocerchiata elaborata per la stagione 1948-1949, anch'essa di breve vita.[105]. La conseguenza fu che, se nel 1928 erano stati due i giocatori alessandrini a festeggiare con la Nazionale la vittoria della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Amsterdam, ovvero l'attaccante Banchero e il terzino Viviano (che non scese mai in campo per un infortunio che lo costrinse ad abbandonare il calcio)[42] cui si aggiungeva l'ex grigio Baloncieri,[43] ai vittoriosi campionati mondiali del 1934 e del 1938 parteciparono solamente gli "ex" Ferrari e Bertolini, che assieme all'allenatore Carcano (che coadiuvò peraltro il commissario tecnico Pozzo nel 1934[44]) erano passati, nel periodo 1930-1931, alla forte Juventus dell'epoca. [119], Di seguito l'organigramma tratto dal sito Internet ufficiale della società. [120], Di seguito l'elenco dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali della storia della società. Il est basé à Alexandrie dans la province du même nom , au Piémont . Il periodico aveva voluto escludere da principio il coinvolgimento di una giuria tecnica; le classifiche risultavano tendere al recentismo: solo cinque personalità su trenta (e nessun allenatore) vantavano una militanza in grigio precedente al 1955, mentre tre calciatori erano in rosa contemporaneamente all'inchiesta. [139] Dopo aver debuttato in grigio, si laurearono campioni d'Italia negli anni Quaranta e Cinquanta Aristide Coscia, Virgilio Maroso, Mario Foglia, Francesco Rosetta e Bruno Garzena. [71] A partire da quel momento i grigi diventarono una presenza fissa in quella categoria per quasi trent'anni; passata nelle mani dell'ex presidente dell'Asti Bruno Cavallo e con rose allestite secondo logiche di risparmio mediante la valorizzazione di giovani e dilettanti,[72] l'Alessandria disputò alcuni discreti tornei, senza riuscire poi ad evitare la caduta in Serie C2 nel 1979. [4] Nell'agosto 1896 nacque l'Unione Pro Sport Alessandria[5] (con divisa grigio scura) che partecipò tra il 1897 e il 1898 ad alcuni tornei amichevoli con squadre di Torino e Genova. Alessandria: Curti, Viviano, Costa, Lauro, Gandini, Bertolini, Tosini, Avalle, Cattaneo, Ferrari, Chierico. [98], La prima divisa dell'Alessandria, utilizzata per un breve periodo successivo alla nascita, era bianca ed azzurra, a tre grandi strisce verticali; la sua adozione, secondo quanto riportato da Antonio Fasano nel 1962, risale all'acquisto o al prestito di una dotazione di maglie usate dalla Vigor, squadra torinese attiva già dal 1908. La seconda esperienza in Serie B fu contrassegnata da risultati opachi (un 11º e un 18º posto); in due anni, dunque, l'Alessandria cadde dalla prima alla terza serie, rimanendo vittima negli ultimi minuti del torneo 1949-1950 della prima retrocessione in Serie C.[55] Continuava comunque a brillare il vivaio: nel 1949 la squadra «Juniores», allenata da Umberto Dadone, vinse il campionato nazionale. [138] Michele Borelli è invece il giocatore più presente in gare di Serie A (187 tra il 1929 e il 1936). Un article de Wikipédia, l'encyclopédie libre. Una terza maglia gialla viene usata in casi sporadici, come le partite contro i grigiorossi della Cremonese. [47] A partire da quel momento, l'Alessandria non riuscì più a inserirsi in modo concreto nella lotta per la promozione; anche le aspettative nate dopo l'inizio del campionato 1941-1942, con allenatore Pasquale Parodi, furono funestate nel girone di ritorno: la squadra precipitò al decimo posto. Conta inoltre nel suo palmarès due Coppe Italia di Serie C, vinte nel 1973 e nel 2018, e una Coppa CONI, conquistata nel 1927. La storia della Coppa Italia riscritta dalla squadra con il colore della maglia unico al mondo, Con il 2-1 alla Pro Vercelli, l'Alessandria si conferma squadra forte e ambiziosa/Rivivi il live e segui il dopopartita, Coppa Italia, Alessandria nella storia: 2-1 allo Spezia e semifinale con il Milan, Giovedì Alessandria si tinge di grigio: la squadra in piazza Marconi e in centro scatta la festa, Football Logos. I principi che Smith mise in atto ad Alessandria, rivolti soprattutto ai giovani calciatori, furono particolarmente innovativi per il calcio italiano dell'epoca; ripresi nel dopoguerra dal fido allievo Carlo Carcano, primo giocatore grigio ad essere convocato in Nazionale[27] e allenatore a più riprese negli Anni Venti, vennero inclusi nel concetto di «scuola alessandrina», modello di vivaio capace di plasmare nei decenni successivi atleti di livello mondiale: al 1915 risale l'esordio in prima squadra di Adolfo Baloncieri. [165][166] Nel corso dei primi anni di militanza in Serie C1 e C2 vennero a crearsi rapporti ostili con diverse tifoserie liguri e toscane: episodi di violenza si verificarono in occasione delle gare contro lo Spezia a partire dal 1979 e per tutto il ventennio successivo;[167][168] nello stesso arco temporale si ricordano screzi di varia entità con Savona, Carrarese, Lucchese, Siena e Montevarchi. Al debutto nei campionati di Prima Categoria l'Alessandria, squadra dall'età media bassa e formata essenzialmente da atleti locali, ben figurò e si guadagnò il plauso della critica. Negli ottavi di finale dei play-off l'Alessandria è tuttavia eliminato a sorpresa dalla Feralpisalò (vittoria per 3-2 in trasferta e sconfitta per 1-3 in casa). L'esperto portiere Curti, autore di una prestazione negativa[36] e sospettato da più parti di aver organizzato una combine con i monferrini, fu presto ceduto. Alessandria cantava la vita in grigio, e nessuno sbadigliava. [26] Inoltre, nel campionato 1914-1915 mancò l'ammissione al girone finale per soli due punti. [14] Nel 1909 nacque la Forza e Concordia, con maglie grigio scuro, la prima società a formare stabilmente una sezione calcistica,[15] seguita nel 1911 dalla Forza e Coraggio, presumibilmente per l'interesse dei figli di Ratti, Alfredo e Attilio,[16] di Enrico Badò e di Augusto Rangone;[17] in più occasioni le due squadre si sfidarono per aggiudicarsi il primato cittadino. Tra i più celebri giocatori che hanno indossato la maglia grigia del sodalizio piemontese sono ricordati il Pallone d'oro 1969 Gianni Rivera e i campioni del mondo Bertolini, Borel, Ferrari e Rava, oltre a Carlo Carcano e Adolfo Baloncieri. L'ultimo a scendere in campo fu Rava, il 1º dicembre 1946. Nel 1955 prese il timone della società Silvio Sacco, magnate petrolifero di origine tortonese che non nascondeva l'ambizione di riportare il sodalizio in Serie A; allestì perciò una squadra in grado di lottare per il vertice nel torneo 1956-1957, e riuscì nell'opera al termine di un campionato equilibrato, contrassegnato dalla rischiosa scelta di sostituire nel finale l'esperto allenatore Sperone col debuttante Pedroni. Actualités Pour la saison en cours, voir: Championnat d'Italie de football D3 2019-2020 0 modifier L’ Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 , (Union sportive Alexandrie Football 1912 en français) est un club italien de football . L'evento bellico complicava poi notevolmente lo svolgimento del campionato, come dimostrano gli episodi relativi al giovane attaccante Zaio, fuggito dalla caserma per raggiungere la decimata squadra in trasferta a Pescara e perciò aggregato ai reparti diretti in Russia per punizione,[48] e alla trasferta di Palermo del dicembre 1942, quando la squadra, impossibilitata a raggiungere la Sicilia per l'assenza di mezzi ferroviari, fu condannata dalla Federazione alla sconfitta a tavolino. Malgrado queste precocissime esperienze, per circa un decennio il foot-ball ad Alessandria ebbe un ruolo decisamente subalterno rispetto a quello di altre tradizionali discipline quali il canottaggio, il ciclismo e l'atletica. [37], Al termine della stagione 1928-1929 la squadra venne ammessa al primo campionato di Serie A (1929-1930). [169], Rapporti controversi si hanno anche con i tifosi del Casale: le gare tra grigi e nerostellati (i derby della Provincia di Alessandria, che si giocano da oltre novant'anni), sono tra le più appassionate in Piemonte. [8] Il 15 marzo 1898 fu invitata a far parte della costituente Federazione Italiana Football (FIF): prese parte alle sfide antecedenti il primo campionato ufficiale ma, ritenutasi danneggiata a favore di Torinese e Genoa,[9][10] preferì gareggiare nell'ambito dei tornei organizzati dalla Federazione Italiana di Ginnastica secondo un differente regolamento. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano. [37] L'Alessandria, comunque, vinse nettamente sia il girone eliminatorio che quello finale, riottenendo un posto in Serie A per la stagione 1946-1947, in cui venne sancito il ritorno del massimo campionato alla formula del girone unico. [126], In virtù di questa considerazione ha ispirato il film del regista Mario Camerini Gli eroi della domenica (1952), la cui trama ruota attorno alle vicende di una squadra provinciale intenta a preparare una gara di campionato decisiva per la salvezza,[127] e il romanzo del giornalista sportivo Fabio Caressa Scrivilo in cielo (2014), nel quale una giovane donna si ritrova alla presidenza della società al suo ritorno in Serie A, tra varie difficoltà economiche. Demografie. [54], Nei primi anni settanta, l'Alessandria fallì per tre volte consecutive la promozione in Serie B in modo rocambolesco, dopo scontri al vertice risolti a sfavore per pochi punti. A(z) „Az US Alessandria Calcio 1912 labdarúgói” kategóriába tartozó lapok A következő 14 lap található a kategóriában, összesen 14 lapból. U.S. Alessandria Calcio 1912. Ancora una volta alla caduta in Serie B non fece seguito un'immediata riscossa; nonostante la vena realizzativa dei capocannonieri dei campionati 1960-1961 e 1961-1962 Fanello e Cappellaro, la squadra non andò oltre posizioni di centroclassifica. In questo lasso di tempo la squadra ottenne per due volte la promozione in Serie C1 (nel 1988-1989 e nel 1990-1991, con vittoria del campionato), superò indenne la crisi della Kappa, azienda tessile torinese che nei primi anni novanta aveva investito nella società e, al termine della stagione 1995-1996, mancò per un punto la qualificazione ai play-off per la Serie B. Nel 1998, in coda ad un campionato combattuto, l'Alessandria retrocesse nuovamente in Serie C2, sopraffatta ai play-out dalla Pistoiese. 28 Nisan 2018 tarihli güncelleme. E il campo si chiama "Moccagatta"», Alessandria-Padova del 10 gennaio 1960, commentata da Andrea Boscione, fu una delle tre partite scelte per il debutto della trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto). [69], La promozione tra i cadetti arrivò, finalmente, vincendo con quattro giornate d'anticipo la Serie C 1973-1974, con Dino Ballacci in panchina; la stagione si chiuse in maniera convulsa, con il clamoroso esonero dell'allenatore, in contrasto con la dirigenza, dopo che la decisiva gara di Mantova aveva sancito la vittoria matematica del campionato per l'Alessandria, e con le successive dimissioni del presidente Paolo Sacco, contestato dalla tifoseria. Nel 1957, con la promozione in A, fu ampliato a 25 000 posti, per poi conoscere il degrado negli anni successivi: per lunghi periodi ampi settori delle tribune furono dichiarati inagibili. Le "Stadio Giuseppe Moccagatta" a été construit en 1929 et a une capacité de 6000 spectateurs. [146], Tre calciatori hanno vinto con la Nazionale Universitaria il torneo calcistico delle Universiadi durante la militanza nei grigi: Gianni Califano (1997), Luca Mora e Roberto Sabato (2015).[148]. [20] Nonostante l'assenza di documenti ufficiali comprovanti la fondazione e l'affiliazione alla FIGC datati 1912, altre fonti indicano che già da almeno un anno la Forza e Coraggio giocava con regolarità gare amichevoli:[16] l'atto del 1912 avrebbe rappresentato, sulla scia della moda dell'epoca, un semplice cambio di denominazione in onore della città d'origine, che celava probabilmente anche l'intento di rendere la politica locale più sensibile alle esigenze del sodalizio e dunque più propensa ad un patrocinio. Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 nelle competizioni ufficiali della stagione 2019-2020 Maglie e sponsor. Risultati Alessandria. Si aggiungono due campionati regionali di Eccellenza, uno dei quali disputato dalla Nuova Alessandria 1912. Caligaris (C), «Se ci fosse una scuola di football, il maestro ricorrerebbe all'Alessandria per dare l'esempio di una squadra che, pur essendo sistematicamente spogliata dei suoi campioni, non altera lo stile del proprio gioco, l'armonica compattezza dei propri reparti, la dignità del proprio rango sportivo. [112] In alcune vignette del periodo Carlin, come ulteriore simbolo d'identificazione con la città, tra i principali centri mondiali della produzione di cappelli, raffigurò l'orso alessandrino con una bombetta in testa (forse rifacendosi ad una pubblicità Borsalino creata dal cartellonista Aleardo Terzi nel 1909). Il periodo di maggior lustro per la squadra si fa risalire ai decenni del primo dopoguerra e della cosiddetta «scuola alessandrina» che, dando continuità ai dettami importati nei primi anni dieci dall'allenatore inglese George Arthur Smith, prevedeva metodi di allenamento e tattiche di gioco inediti per il calcio italiano. Dopo il fallimento della squadra, avvenuto nel 2003, nacque una società chiamata Nuova Alessandria 1912: questa indossò, nel corso del Campionato di Eccellenza 2003-2004, una maglia divisa verticalmente a metà, colorata per una parte di bianco e per l'altra di grigio. Fondée en 1912, l'US Alexandrie passe 13 saisons en Serie A entre 1929 et 1960, et 21 en Serie B (la dernière fois en 1975). L’Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912, (Union sportive Alexandrie Football 1912 en français) est un club italien de football. In 1920 fusioneerde de club met US Alessandrina (opgericht in 1915) en nam nu de naam US Alessandria aan. Dalla 16ª giornata la squadra, affidata a Michele Marcolini, è protagonista di un deciso cambio di marcia che le permette di agganciare agevolmente la zona play-off e di vincere, inoltre, la Coppa Italia di Serie C superando, nella doppia finale, la Viterbese. Championnat d'Italie de football D3 2019-2020, Catégorie:Joueur de l'Alessandria Calcio, nouvel-exploit-d'alessandria-en-coupe-d'italie, https://fr.wikipedia.org/w/index.php?title=Unione_Sportiva_Alexandrie_Calcio_1912&oldid=174824101, Page pointant vers des bases relatives au sport, licence Creative Commons attribution, partage dans les mêmes conditions, comment citer les auteurs et mentionner la licence. Il est en général d'allure circulaire (parfois en forme de bouclier polonais lors des matches à l'extérieur). Allenatore: Marchioro. [100] Queste divise, una volta usurate, sarebbero state poi sostituite da quelle di colore grigio donate da Giovanni Maino, patron della quarta industria ciclistica fondata in Italia e prima a non aver sede a Milano; il benestare dell'imprenditore sarebbe giunto in un'osteria cittadina, dopo una richiesta informale. Un primo esperimento di tifoseria organizzata dell'Alessandria, il Gruppo Fedelissimi Grigi,[158] nato su suggerimento dell'allenatore ungherese Lajos Nems Kovács, risale al 1947; dell'anno successivo è la provocazione del tifoso che suscitò l'ira di Valentino Mazzola in Torino-Alessandria. Inizialmente l'Alessandria organizzò le sue gare sui campi di Piazza d'Armi Vecchia (attuale Piazza Matteotti) tra il 1912 e il 1915, e nella zona dell'attuale campo d'aviazione, su un campo costruito da prigionieri di guerra austriaci, fino al 1919. 34 persone sono state qui. [130], La ricostruzione storica indica che, tra il 1912 e il 1915, si sono succeduti alla conduzione tecnica dell'Alessandria 93 diversi allenatori, con alcuni punti non del tutto chiari (ci sono dubbi in merito a chi abbia ricoperto il ruolo per primo e sull'allenatore della stagione 1924-1925). La Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 es un club de fútbol italiano de la ciudad de Alessandria , en Piamonte . Con la caduta in C assursero poi ad idoli della tifoseria figure poco conosciute presso il grande pubblico, ma tuttora popolari a livello locale come Antonio Colombo, storico capitano giunto dal Legnano, ad oggi il calciatore con più presenze ufficiali in grigio[141] (466, di cui 404 in gare di campionato[138]), e Franco Marescalco, centravanti protagonista di alcuni campionati in Serie C negli anni Ottanta. Altri record negativi, limitati ai tornei a 16 squadre, sono detenuti dall'Alessandria 1936-1937, che ottenne solamente due pareggi complessivi e che perse 20 gare su 30. A seguito della conclusione del rapporto contrattuale di Massimo Cerri e di Alessandro Soldati con l’Alessandria, il 3 giugno 2019 viene ufficializzato il ritorno in società della bandiera grigia Fabio Artico in qualità di direttore sportivo e, successivamente, quello di Cristiano Scazzola come allenatore e Marco Martini come vice. Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 adalah sebuah tim sepak bola profesional asal Italia yang kini bermain di Serie C2. Classifica, statistiche e calendario delle partite Alessandria . Alessandria - evoluția demografică. Vuole dire che quello che fa la personalità dell'Alessandria è lo spirito di club, è la bontà della scuola, è l'intrinseca classe del gioco.». Le tableau suivant présente la liste des entraîneurs du club depuis 1970. [154] Proprio lo spareggio del 1957 contro il Brescia, disputato a San Siro, è ricordato tra le partite con il maggiore afflusso di spettatori (70 000 spettatori totali),[155] così come la gara di Serie C Alessandria-Parma del 18 marzo 1973 (17 000 spettatori e record d'incassi per l'epoca)[156] e la semifinale di Coppa Italia Alessandria-Milan del 26 gennaio 2016, disputata allo Stadio Olimpico di Torino di fronte a circa 20 000 spettatori,[157]. La dernière modification de cette page a été faite le 18 septembre 2020 à 19:05. Il s'ensuit la faillite du club. Le club participe à la Serie C , soit le 3 e niveau du football italien. Les champions du monde Luigi Bertolini, Felice Borel, Giovanni Ferrari et Pietro Rava jouent pour Alessandria, sans compter d'autres joueurs de talent tels Carlo Carcano et Adolfo Baloncieri. I migliori marchi delle società di calcio, La storia quasi verosimile dell'Orso Grigio, Fine del ciclo di Gianni Bianchi all'Alessandria calcio: il futuro si deciderà in tre settimane, Juve e Inter le veterane, ma quante nobili decadute. Alessandria wurde 1168 von den Bewohnern der Gegend gegründet, um sich gegen den Markgrafen von Montferrat und die Stadt Pavia zu verteidigen, nach deren Ersuchen es 1174 von Friedrich Barbarossa sechs Monate lang erfolglos belagert wurde. Nell'aprile 1920 il FBC si fuse con l'Unione Sportiva Alessandrina, altra squadra cittadina fondata nel 1916, divenendo Alessandria Unione Sportiva e mantenendo la maglia grigia. [117] Successivamente, per un decennio, la squadra grigia si mise in luce sul campo del quartiere Orti, ribattezzato dai tifosi «il pollaio», poiché in quel luogo venivano «spennati» gli avversari e per gli spogliatoi in legno, o «la fabbrica del fango» per il terreno umido e scivoloso. In 104 stagioni sportive a partire dall'incardinamento nel sistema della FIGC nel 1912 con un primo torneo di Promozione, l'Alessandria ha partecipato a 100 campionati nazionali. Il giornale notava che una realtà di provincia poteva attuare «una sorveglianza diretta della sua squadra», e che il giovane calciatore «nella piccola cerchia della vita cittadina che si alimenta delle nuove tradizioni sportive e le difende ad oltranza», lontano dalla «tumultuosa e pericolosa vita scapigliata», era pressoché obbligato «a spendere le ore di svago e di riposo nei quotidiani esercizi di allenamento».

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